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Notizie dal mondo del Trial

Scomparso Diego Bosis: il trial italiano perde il suo più grande campione

Questa mattina si è spento Diego Bosis, super campione del Trial italiano, probabilmente stroncato da un infarto a soli 45 anni.
Come si legge nella nota rilasciata sul sito della Federazione Motociclistica Italiana, attualmente Bosis era tecnico federale FMI e lavorava anche in seno alla Federazione Internazionale FIM come esponente del comitato trial.
Bosis lascia un vuoto immenso nel cuore di tutti gli appassionati del trial sia per il grande livello sportivo sia per il suo grande livello umano, sempre disponibile ed apprezzato da tutti.
Diego inizia la sua attività giovanissimo, nel 1982 quando, a soli 15 anni ed all’esordio nell’attività agonistica, Vince il Trofeo 50 cadetti dove si ripete l’anno seguente sempre in sella ad una Fantic, Casa che lo porterà a vincere anche nella junior 125 e con la quale esordisce nel 1984 nel mondiale a soli 17 anni.

 

Nel suo palmares può vantare la conquista di ben 5 campionati italiani senior, il primo in sella ad una Montesa nel 1986. Nel ’87 passa all’Aprilia dove mantiene il titolo tricolore perso nel 1988 per mano di Miglio. Nel 1989 inizia il suo predominio che lo porterà a primeggiare per quattro campionati consecuitivi, i primi due in sella ad una moto della Marca di Noale ed i successivi due tornando alla Fantic.

Bosis si destreggia egregiamente anche nel mondiale dove vince 9 gran premi in carriera e chiude al 2° posto nel ’87 e nel ’90, oltre a tre terzi posti nel ’89, ’91 e ’92. Sempre in ambito internazionale, però, arriva il grande successo della sua carriera ricordato da tutti gli appassionati, ovvero la vittoria del Trial delle Nazioni del 1987, quando con il rivale di sempre, Miglio, e Chiaberto strega Tampere, in Finlandia, e regala il primo (e sino ad ora unico) successo alla nazionale italiana nella competizione. 

Tuta la redazione di Motoffroad si unisce al cordoglio per la sua perdita.